Roberta Iotti, laureata in Lettere moderne con una tesi in Letteratura umanistica, ha pubblicato diversi contributi di storia estense sia ferrarese che modenese, approfondendo specificamente i rapporti della dinastia degli Este con quelle dei Gonzaga di Mantova e dei Malatesti di Rimini, e studiando in particolare i meccanismi e le finalità della politica matrimoniale in seno alle suddette famiglie signorili.

Pubblicista, membro stabile del Comitato di Redazione della rivista “Civiltà Mantovana”, collaboratrice delle riviste “Modena Storia” e “Il Ducato. Terre Estensi”, e di diverse case editrici, nel 1997 ha curato il volume Gli Estensi. La corte di Ferrara edito da Il Bulino edizioni d’arte, e due anni dopo ha partecipato alla redazione del secondo volume Gli Estensi. La corte di Modena per i medesimi tipi editoriali; tra il 2002 e il 2004 ha lavorato con il Centro Studi Malatestiani di Rimini per la realizzazione di due corposi volumi di storia malatestiana rispettivamente intitolati I Malatesti e Le donne di Casa Malatesti, e nel 2005 ha collaborato con la Biblioteca Malatestiana di Cesena per una ricerca volta a individuare e a raccogliere tutte le fonti relative a Malatesta Novello Malatesti e a sua moglie Violante di Montefeltro ancora conservate negli archivi storici della penisola.

È a sua firma la voce biografica relativa a Parisina (Laura) Malatesti d’Este nel Dizionario biografico degli Italiani Treccani (vol. LXVIII, 2007).
Alla fine del 2006 ha pubblicato con le edizioni Terra e Identità (Modena) l’opera di narrativa Rinascimento spezzato. Vita e morte di Anna Sforza d’Este (1476-1497); per gli stessi tipi editoriali nel novembre 2007 ha pubblicato con E. Bianchini Braglia il volume Madama Parisina. La protagonista del peccaminoso scandalo estense nella storia e nella letteratura.

Dal 2006 al 2009 ha collaborato con il Comune di Modena per la realizzazione annuale delle rievocazioni storiche intitolate "Serate Estensi": per l'edizione 2006 ha partecipato alla conferenza "Le duchesse e le principesse di Modena Capitale" e per l'edizione 2007 ha curato e relazionato la conferenza dal titolo "Laura Martinozzi d'Este Duca di Modena". Per l'edizione 2009 di "Serate Estensi" ha curato la realizzazione delle tre conferenze di argomento culturale (Gian Lorenzo Bernini; i duchi D'Austria Este; Laura Martinozzi d'Este) dell'edizione. Ha collaborato al volume Laura Martinozzi d'Este fille de France dux Mutinae (a cura di S. Cavicchioli, Il Bulino, 2009) con un saggio sulla parabola biografica e politica della protagonista. È tra gli autori dei due volumi Ritratti impossibili di Dame Estensi, a cura di M. Calzolari ed E. Poltronieri, Modena, L'Atelier, 2010, e Il Palazzo Ferrari Moreni di Modena, a cura di E. Barbolini Ferrari, Modena, Artioli, 2011.
Partecipa annualmente a convegni e a conferenze, e tiene lezioni presso circoli culturali.